Si è sposata Jenna Bush, figlia (un po' scavezzacollo) del Presidente USA.
La guardo, la guardo, la guardo...e più la guardo più - da brava partenopea- mi rendo conto che Jenna non è una sposa napulitana. La parrucchiera non dev'essere arrivata a casa sua alle cinque e mezza del mattino, com'è nostra tradizione. Anzi, sembra che non sia arrivata affatto.
Curioso, no? Niente impalcature in testa, niente trucco fotografico, niente lampada esafacciale.
Eppure, è la figlia di un Presidente, mica Carmelina dei Quartieri. Potrebbe permettersi qualunque cosa, avrebbe potuto sfoggiare di tutto.
Ora, sperando che si sia fatta almeno la ceretta, devo dire che sono piacevolmente colpita da questo stile minimal.
Brava Jenna!
Niente di nuovo, sotto il sole.
Continuo ad avere i capelli da pazza.
Continuo a non saper passarmi lo smalto senza imbiancare anche cuticole e polpastrelli.
Continuo a non sapere se e come domani andrò a prendere servizio alla scuola di Marano, dato che le proteste continuano.
Sì, continuano.
Ma, ormai, le sacchette di Napoli sono relegate alle cronache locali.
Non gliene frega più nulla a nessuno.
Tipo che se riesco a farmi la French manicure senza sbavature, persino io faccio più notizia.
Già mi vedo lì, mentre affondo nel divanetto di pelle a Verissimo, su Canale 5, tra la fidanzata di Piersilvio e Alfonso Signorini, che mi fa i complimenti, e mi dice che piaccio al pubblico perchè sono una persona vera, e come tale ancora non ho imparato a mettermi il fard senza sembrare la figlia del pagliaccio di Mac Donald's.
UPDATE
...mi porto avanti, ed inizio a salutarvi.
Domani vado a Marano, tra le barricate anti-munnezza(Ma mica le abbiamo rubate queste auto rovesciate! Ce le ha regalate o' meccanico!) ma chissà se torno.
Nel caso, vi lascio qui quello che considero il mio testamento spirituale e morale.
Abbiamo il nuovo governo Berlusconi.
Siamo in una botte di ferro! Possiam dormire tra due guanciali, anche se - a dire il vero- non ho ben capito....che minchia è il Ministero della Semplificazione assegnato a Calderoli!
Ma per il resto....va tutto bene.
Davvero.
Abbiamo Bossi come Ministro delle Riforme.
Abbiamo La Russa come Ministro della Difesa.
(Ok, ok. Vado a costrurmi un rifugio anti bombardamenti!)
( Chi mi fa un preventivo?)
No, vabbè. Proprio non me lo spiego, il sogno di stanotte. Prima di addormentarmi ho pure preso la valeriana, e di peperoni...beh, manco l'ombra nel mio piatto.
Ma ecco com'è andata.
Ho sognato un'amica d'infanzia, che per la privacy chiameremo Mariolina.
Nel sogno, vado a casa sua e mi vengono incontro i suoi genitori. Solo che, nel sogno, i suoi sono i genitori sbagliati. Nel senso che il signore e la signora che vedo, in realtà sono i genitori di un'altra amica. Poi, Mariolina nel sogno inizia a parlarmi di suo fratello. Nella realtà, lei è figlia unica...ma io non faccio caso ai casini anagrafici del mio ipotalamo. E dunque, lei mi parla di questo fratello, che è un moscio, che è pesante, che è depresso, che sta sempre lì a lamentarsi....
Ad un tratto anche lui entra, per salutarmi. Lo guardo bene, e mi accorgo che è focomelico...cioè gli mancano entrambe le mani e parte degli avambracci. Mariolì, ma ha ragione di lamentarsi...scusa!
No, che non ce l'ha, Vera! C'ha le protesi, e non se le mette mai! Cambio di location.
Dalla casa di Mariolina, al suo luogo di lavoro: la Vodafone (nella realtà, Mariolina si occupa di geologia...ma tant'è).
Io son lì, allo sportello (come alla mutua), Mariolina è dietro il bancone sul quale poi è seduta una sua collega....nana. Sì, proprio nana. E le dà consigli. Mariolina, ma io ho un sacco di punti fedeltà! Perchè la Vodafone non mi dà un cellulare in regalo?
Hai fatto qualcosa di sbagliato, Vera. Guarda dentro di te...hai fatto qualcosa di sbagliato! E comunque...vieni che andiamo a prendere mio fratello.
E dove sta?
Sta lavorando da Decathlon!
Da Decathlon? Il negozio di sport?
Sì, prende i palloni da calcio con le protesi!
Ma che vuol dire tutto ciò? Come lo devo interpretare? Sigmund? Se ci sei, batti un colpo!
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano,
ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia
(Erasmo da Rotterdam)
-Scennite! Scendete! Io me ne torno al Cardarelli, non si arriva a Marano! Tutto è presidiato, c'è la manifestazione! Scendete!
Sono scesa, non sono potuta arrivare a scuola, e dovrò recuperare l'ora di servizio che avevo oggi.
Sono scesa perchè così ci ha detto l'autista dell'autobus, perchè così gli hanno ordinato i capi, perchè così ha deciso l'Azienda Napoletana Mobilità che, evidentemente, teme di perdere altri autobus dopo gli assalti subiti al tempo delle proteste a Pianura.
Comunque sia, sono scesa. E mi son ritrovata a piedi, tra i megafonisti incazzati , e gli slogan contro la Regione e sopratutto contro ladiscarica che dovrebbe aprire a Chiaiano.
Nessuno vuole le sacchette, le sacchette sono più di noi, e presto verrà il caldo e il piano per far partire vagonate di rifiuti per la Sassonia non è ancora stato ultimato.
Con chi me la prendo io? Potrei vomitare la mia ira su Bassolino, come tutti. Invece mi incazzo coi Verdi, e contro chi- con scarsa lungimiranza- si è opposto tempo addietro alla costruzione di termovalorizzatori. A quest'ora saremmo come Brescia, e nelle aree verdi ci faremmo parchi e agriturismi....altro che cimiteri dei frigoriferi!
Il resto d'Italia sta facendo ponte?
Il resto d'Italia è al mare?
Chissà, io me lo auguro...mentre aspetto di iniziare la mia lunga giornata come badante finto ucraina (ho i capelli biondi, ma non l'accento) di mia nonna novantatreenne. Che è, praticamente, una Paris Hilton con l'Alzheimer.
Trucco, e parrucco....e poi siam pronte per il gossip con le altre vecchiette e le passeggiatine per digerire e lo shopping selvaggio al "Tutto a 50 centesimi" fino a tarda sera (che per noi coincide con la fine della messa). Questa vita spericolata è sempre accompagnata da "frasi tipo" ripetute almeno centoquindici volte l'una con intervalli di dieci secondi : Ma amma ascì? Ma je nun aggia mangià? Ma quand ascimm?Addò stann e' ricchini miei d'oro? .
E il tutto avviene nei duecento metri che separano casa dei miei dalle aiuole con le erbacce dei giardinetti e le bancarelle di borse tarocche.
Ma che importa, a ognuno la sua Hollywood!!
(...grazie Gesù...perchè, domani torno al lavoro!!)
I fucili sono sempre caldi!, urla Umberto Bossi.
Ma magari lo fossero anche le mie nastrine del Mulino Bianco! (non è che il governo può far qualcosa in proposito?)
(chessò, il bonus bar per le famiglie con basso reddito...)
-Come stai bene bionda! -Non ti avevo riconosciuta!
-Sei bellissima! Grazie, grazie a tutti! Grazie, davvero!
Ma...minchia, ma stavo proprio così male coi capelli castani?
Comunque, se si è bionde dentro...è giusto diventarlo anche fuori! E poi, nonostante abbia cambiato colore di capelli solo ottocentosettantamilavirgolatreperiodicovolte (sono una personcina stabile, io!), il biondo ramato mi mancava!
Tuttavia, il migliore è stato "lui".
E quando dico "lui", intendo il mio alunno psicotico. -Ma...ma....tu sei d'oro! Peccato che non valgo....tanto quanto peso!
(non che io pesi molto, eh)
(tuttavia...)
(meglio di niente!)