sabato, 29 marzo 2008

E' già il weekend, ed io no

....e, a pensarci bene, non riesco nemmeno a capire come sia arrivato.
Certo, non faccio altro che segnare crocette, proprio lì...sul calendario omaggio, sperando che questa agghiaggiacciante supplenza con contorno di psicosi e dessert di presa per il culo, presto sarà un ricordo. Ma sporcare un calendario altera la percezione del tempo.
Ti fa vivere come sott'acqua, e trattieni il fiato, e quando riallarghi le narici di nuovo, e sei tutta intera, e stai bene....un po' ti sorprendi.
 Anche se, lo sai, sta meglio lui...

giovedì, 27 marzo 2008

Cat mom

Oggi, in un'allegra zona di Napule che sembra una cittadella sfigata della steppa nell'ex Russia sovietica, sotto una pioggia battente (piove da una settimana, e che minchia!) e costeggiando un fiume di gasolio (ma chi l'avra perso?), ho portato il micio dal veterinario. E mi sono comportata come non credevo avrei mai fatto.

"Dottore, è grave?"

"Oddio, non svuota la vescica, oddio!!"

"Ma quando lo devo sterilizzare? Quando? Lo devo sterilizzare?"

Lei essere una madre molto ansiosa! Mi fa lui. Lui,  il vetererinario. Cinquant'anni, origini chiaramente indiane, modi gentili ma fermi. Ed io, la serial killer mancata, io, l' aspirante donna dura che non deve chiedere mai,  inizio ad iperventilare davanti alla flebo felina, Come una mammoletta qualsiasi.

Però, poi...

"Mi dia suo codice fiscale! Ah, ma...lei, lei si chiama...fa di cognome... come un famoso assassino!"

Ah, beh.

Buon sangue non mente! Ma  è solo omonimia.

Però magari, potremmo esser cugini di nono grado, come Hillary Clinton ed Angelina Jolie.

Peccato però che stia scrivendo questo post con un gatto arrampicato sul collo.

E non son capace nemmeno di sgridarlo...


lunedì, 24 marzo 2008

Heartbreaking

Non solo - causa maltempo - non mi sono recata a mangiare il casatiello sul Vesuvio.
Non solo non sono riuscita a scuotere amiche ed amici, e a coinvolgerli in una puntata al cinema.
Non solo non sono riuscita a depilarmi adeguatamente le sopracciglia, in modo da ottenere l'effetto ala di gabbiano.
Non solo son qui, seduta sul divano-panca da giardino dell'Ikea, ipnotizzata da Rete 4.

Ma ho anche casualmente scoperto che Hulk Hogan ...

....sta divorziando dalla moglie Linda.
No, no che non ho mai creduto nella famiglia del Mulino Bianco.
Ma in quella di Hulk Hogan sì.
Ed ora anche lui tradisce la moglie (ma perchè? solo perchè è ultracinquantenne, siliconata, imbottita di botox?) con un'amica della figliolona biondazza.
Che clichè.
Che storia stantia.
E pensare che da bambina (appassionata di wrestiling) avevo pure il suo pupazzetto sul comodino!
Basta, ho bisogno di un nuovo eroe, di una nuova figura di riferimento, di un altro faro nella notte.
.........
Chesssò.
Va bene Tila Tequila?

mercoledì, 19 marzo 2008

24 hours a day

Ore 3:24 : Attacco di insonnia fulminante. Finisco in soggiorno, sul divano-panca Ikea da 150 euro. Una comodità senza confini.
Ore 7:10: in cucina il gatto rovescia e rompe una bottiglia di olio extravergine da un litro e mezzo.
Ore 7:35: esco per andare a lavoro, piove, non lo sapevo e quindi non ho l'ombrello.
Ore 7:36: l'autobus mi passa davanti, attraverso di corsa sotto la pioggia, non ho tempo di tornare indietro a prendere l'ombrello.
Ore 7:45 : l'autobus mi lascia nei pressi della scuola, diluvia, mi fermo ad una merceria per comprare un ombrello economico.
Ore 7:46: mentre apro l'ombrello economico, la punta si stacca, contemporaneamente il commerciante sta mettendo fuori i suoi scaffali di metallo dove espone la merce. Ovviamente non mi vede, e 1.70 cm di  scaffalatura in metallo mi finisce sulla schiena.
Ore 10:30: mi arriva il ciclo. Un bambino di prima media mi chiede se può fare la comunione al precetto pasquale della scuola, anche se non si è confessato negli ultimi sette giorni. Io gli chiedo se è adultero, lui mi risponde di no, io gli dico che può fare la comunione.
Ore 11:10: andiamo in Chiesa (per il precetto pasquale....sì, perchè siamo in uno Stato laico), con la collega siliconata, i teppisti di terza media e il mio immancabile alunno psicotico. In Chiesa, lui decide di risparmiare il mio inguine da calci, ma inizia comunque a strillare con la sua vocina. Indignazione generale di tutti i buoni cristiani che ci circondano.
Ore 14:20: ci metto mezz'ora per comunicare all'Eni l'autolettura del gas, e ancora non ho ricevuto il cedolino dello stipendio, leggo che causa CUD ci saranno quasi certamente ritardi, mi incazzo, ma poi ho troppo sonno.
Ore 14: 35: ho acceso la lavatrice, perchè? In una giornata come questa potrebbe anche esplodere.

Ed ora, cos'altro succederà?

Lo sapremo, ma solo dopo le ferie....
Buona Pasqua!

lunedì, 17 marzo 2008

Marònn

Ah.
Il lavoro di insegnante di sostegno mi sta dando grandi, grandi soddisfazioni.
Uè, bucchì!! Fatt' e' cazz' tuoje!, mi fa lui, indicandomi con quel dito sovrappeso.
Dodici anni, un metro e quarantasette, voce da settantenne e modi da camorrista.
Vera, aiuto! strilla la collega, lui sta sfasciando una classe! Ha picchiato Maria, insultato Giuseppe, preso a calci lo zaino di Tore....e gli ha fatto  pure esplodere il succo di frutta!
Poi però, attacca con la solita storia triste. Quella del del padre fantasma,  dei fratelli tossici, della sorella primipara a tredici anni e di una  madre che sfortunatamente non si è fatta legare le tube, dopo il quarto bebè.
Sì, è vero.
Che malinconia.
Ma appunto. Non vedo perchè non dovremmo segnalarlo ai servizi sociali.
Noi non possiamo nulla.
A parte mettere in salvo gli altri bambini, e i succhi di frutta.
Che poi, sto sentendo tante buone notizie. Altrui.
Tanti entusiasmi.
Altrui.
Ma proprio non riesco ad essere partecipe, voglio solo spegnere la luce.
Sono stanca.
E sì, lo so. La vita è bella.
Ma è una frase fatta.

E poi, anche un pregevole bidet di ceramica

può essere niente male...


 

domenica, 16 marzo 2008

5 mesi, e non sentirli...

6 FEET UNDER





Me l’aveva detto la mamma, che un giorno me ne sarei pentita.

Che le donne nude non si devon guardare.

E tantomeno tatuare sulla caviglia.

Ma finchè non si son smagliate le calze... io no,  non ho voluto ammetterlo.

E sul momento, cosa rimaneva fare? Un incrocio da ballerina incerta, e nient'altro.

E soltanto, per nasconderlo alla meglio

E comunque, gli sguardi non erano certo per me.

Ma per la terza zolla, ormai in caduta libera.

Butta la rosa.... butta la tua rosa...e mi raccomando,  centra la bara!

Io ho fatto cenno di sì con la testa.

Me l’aveva detto la mamma.

E poi mi son data  slancio, per non sbagliare.

Ma la rosa, forse lei mi conosceva davvero,  lei devia e rimbalza, e si perde nella terra.

Peccato, perchè era andato tutto liscio.

Era solo l'omelia a farmi paura.

Parole impastate di non so nemmeno cosa: un misto di lacrime, retorica e  gorgonzola della festa di paese.

E poi,  i pezzi di mia cugina montati assieme, un po’ a caso.  

Buona!, ha muggito don Nutini.

Sì, che lo era.

Bella come un angelo!

Beh.

Oddio.

(Come un angelo?)

(Ma da circa due lustri, si sa, don Nutini sfoggia occhiali doppi e una frangetta notevole)

E piena, piena di amici! Circondata solo da persone che le volevan tanto bene!

Davvero antipatico, quando la saliva ti va di traverso, quando sceglie percorsi alternartivi, quando parte per la tangente.

Ho cercato, per due minuti buoni, di richiamarla all’ordine, di impedirle di sterzare.

Ma nulla, nulla da fare.

A me le bugie fan tossire.

Me l’aveva detto la mamma.

Ma io ho continuato.

A fingere, a scagliare fiori, a pensare.

Caso di suicidio, hanno detto, e subito archiviato.

Ed io ho continuato.

A fingere, a sgocciolare acqua santa, e a pensare.

Che no, non avrei potuto esser più abile...


                 

sabato, 15 marzo 2008


venerdì, 14 marzo 2008

Texas

Ricordare il Texas è come suonare il piano con le dita spezzate.
Il ranch, il lago con i pesci gatto,mia zia Deb e i suoi spotted horses, i miei cugini pronti per la partita di rugby. Poi c'è il  the ghiacciato e il pollo fritto, e mia nonna che ci dice: siamo fortunati, noi...abbiamo l'aria condizionata, quanta gente sta male, quanta gente sta morendo. Siamo fortunati, lucky.
Però mio zio Jim ha ancora il Vietnam in testa sotto forma di scheggia, scheggia di bomba ormai stabile inquilina del suo cervello. "E' per questo che è pazzo, è per questo che picchia tutti...". C'è molto caldo, e mio cugino grande non sa scrivere il plurale dei nomi che terminano in y preceduta da consonante: io sono una bambina e lo so che non si scrive "countrys", sono brava io... sono una bambina e faccio i disegni per mia cugina Christine. Christine è grossa, bruna, i capelli come spaghetti e due gambe che non si muovono più, nonostante le operazioni. Le ho disegnato fiorellini su quell'enorme distesa di gesso, e accanto ho scritto "Get well".  Quel well, quel bene  è rimasto un po' a mezz'aria: mia zia ha lasciato i suoi cavalli, zio Jim è rimasto solo con i suoi fantasmi,mio cugino Michael si sta ancora pagando i debiti fatti per laurearsi, mio cugino Travis ha i capelli lisci e qualche pasticca di troppo in tasca, mia cugina Christine non si è più rialzata. I fiorellini non sono serviti poi  a molto. E io? Io sono dall'altro lato del mondo. Ma ogni tanto, io al pollo fritto ancora ci penso ....

giovedì, 13 marzo 2008

Agenzia Matrimoniale

Precari di tutta Italia. Maschi, femmine e non saprei....siete disposti ad un matrimonio d'interesse, per raggiungere la stabilità economica? No, non c'è nessun modulo da riempire...nessuna firma da apporre...c'è  Silvio, che ci spiega come fare!