Love letter
So, so think you can tell
Heaven from Hell
Blue skies from pain
(Pink Floyd, Wish you were)
Mi manchi.
No, no, macchè...troppo banale.
Riproviamo.
Mi manchi. Mi sembra di sentire la tua mancanza..
Macchè. Orribile! Un altro clichè!
Potrebbe andar meglio così:
Mi manchi. Mi sembra di sentire la tua mancanza.. Mi sembra di capire che tu te ne sia andato, e il tuo dopobarba ha lasciato un grosso alone sulla mensola del bagno.Mi manchi.
Mmmh. Forse questa volta ci siamo...
Mi sembra di capire che tu te ne sia andato, e il tuo dopobarba ha lasciato un alone sulla mensola. Mi manchi. Ma avresti anche potuto lasciare il dopobarba al suo posto, così da coprire la macchia...o avresti potuto cercare di farla andar via. Cosa rimane di noi? Di tutto il tempo insieme? Allora è vero..tu non m’ascoltavi, quando ti davo lezioni di anti-calcare...
Ecco. Bella lì. Incisiva, finalmente!
quando ti davo lezioni di anti-calcare, quando - la tua mano nella mia- t’insegnavo a passare la spugnetta. Tu non m’ascoltavi, non m’hai mai ascoltata! E non è solo questione di detersivo. Avresti potuto anche restare sveglio al teatro, avresti potuto ricordare almeno un anniversario in dieci anni, avresti potuto notare che è dal 1989 che non faccio più le mèches ma una tinta uniforme.
No, questo sarebbe chieder troppo.
Avresti potuto anche restare sveglio al teatro, avresti potuto ricordare almeno un anniversario in dieci anni, avresti potuto notare che è dal 1989 che non faccio più le mèches ma una tinta uniforme, avresti potuto dirmi quello che ti passava per la testa.
Quello che provavi.
Insomma, parlarmi. E zittirmi quando ero io a parlar troppo. Magari con un bacio.
Magari...
Magari con un bacio.
Mi manchi.
Ancor di più ora.
Che anche l’alone è venuto via...








