domenica, 10 giugno 2007

Irreverent


L'inginocchiatoio è duro e nodoso.
Fa male, male davvero.

Ma non ci rimarrò molto: l'elenco dei miei peccati è quasi finito. 

 E no, non ho dimenticato nulla.
Non ho scordato il bacio risucchiato al ragazzo della mia migliore amica.

Né i  pensieri impuri che mi  accarezzano le gambe quando il fidanzato di mia sorella è nei paraggi, e l'aria sa di quel suo dopobarba muschiato.
E neppure dimentico la volta in cui ho sognato di fare il bagno davanti al nuovo fidanzato della mamma.
No,  credo proprio ci sia tutto.
E forse per il prete è più che abbastanza, perché suda, e rotea gli occhi, e suda, ed alza le mani al cielo, e suda, e  poi torna a farsi il segno della croce.
Ragazza, dì due Ave Maria, anzi tre, no, no, no,no.….nemmeno sette sarebbero abbastanza.
Lei ha ragione, padre, me ne dia ancora, ancora, ancora.…sussurro con occhi imploranti.
Lui mi assegna altre preghiere, e suda, e  stringe i grani scivolosi del rosario, e suda, e implora santi che non ho mai sentito nominare prima d'ora.
Poi inizio l' Atto di Dolore e biascico parole di pentimento e dico che aspetto la morte e che sono una cattiva ragazza e nient'altro e non commetterò mai più peccato. Mai più, mai più…lo giuro lo giuro lo giuro....
Lui suda, e mi sfiora, e mi perdona, e suda, e mi dice di andare.
Mentre mi alzo mi guardo le ginocchia arrossate.
L'inginocchiatoio è duro e nodoso.
Fa male , male davvero.
Padre.
Sì?
Ci vediamo il prossimo weekend...