martedì, 12 giugno 2007

So deep I don't care


Un respiro profondo. Un altro ancora.

E poi giù.

Giù, come d'incanto.

Il fiato quasi non basta, l'azzurro m'acceca, il sale brucia le labbra. 

Ma la giornata era troppo chiara, e il mare così calmo, e il cielo un invito aperto ed ora... sono sassolini sotto i piedi, e mani che s'agitano, e tanta sabbia nei pantaloni.

Ma che m'importa?

Sempre più giù. 

Giù, come d'incanto.

Un'alga mi abbraccia, un pesciolino piano piano mi sfiora, ride, se ne va.

Lui sì, l' avrà capito.

Che non so nuotare..