giovedì, 14 giugno 2007

a trip to Lourdes


God knows,
God knows
I want to break free

(The Queen)
Le lancio prima uno sguardo d'intesa, poi sbatto le palpebre.
Una, due, tre volte.
Infine  roteo gli occhi in un modo che mi sembra significativo.
Ma niente, lei proprio non risponde.
Quando  è nato Giovanni Pascoli? Nel 1755 o nel 1855?
Il Presidente della commissione parla come  in un soffio.
Questa è una messa in suffragio o un'interrogazione?
Però, devo ammettere, è quasi rassicurante: i tempi dell'oratorio d'improvviso non sono più così lontani. Quel profumo d'incenso, i giochi in cortile, le rane morte sotto le gonne delle suore...
Ma niente, lei proprio risponde.
Allora sorrido al Presidente: complice il caldo di luglio,  son seducente come un ramarro.
Ma.. che importa,  è pur sempre una  carta da giocare.
Quando  è nato Giovanni Pascoli? Nel 1755 o nel 1855?
Lui ricambia il sorriso, io- sfacciata- gli verso il caffè.
Un sorso, nient'altro che  un breve istante.
Ma è quanto basta per passare al labiale:  questa volta, lei non può, non può non capire.
Sorrido incoraggiante, e già sento la sua voce adolescente risuonare: la data giusta, magari poche parole su cappuccini, viole, cavalline.
Ma no.
Macchè.
Lei proprio non risponde.
Saranno i suoi dreads, e le treccine.. troppo peso per la scatola cranica?
Ma non c'è tempo per le domande.
È  giunta l'ora, è tratto il dado, è suonata la campana.
Ora.
O mai più.
Ora.
-Insomma, quando è nat...? Professoressa, ma cos'ha? Si sente male? Va bene, la candidata può andare!! L'esame è terminato! Professoressa? Professoressa?
Boccheggio.
Annaspo.
Agito le mani.
Mimo un nodo alla cravatta che non ho.
-Professoressa!  Come dice?  .....Lourdes??
Sì.
Sola andata, non fumatori.
Per due, eh..