a trip to Lourdes

God knows,
I want to break free
(The Queen)
Una, due, tre volte.
Infine roteo gli occhi in un modo che mi sembra significativo.
Ma niente, lei proprio non risponde.
Quando è nato Giovanni Pascoli? Nel 1755 o nel 1855?
Il Presidente della commissione parla come in un soffio.
Questa è una messa in suffragio o un'interrogazione?
Però, devo ammettere, è quasi rassicurante: i tempi dell'oratorio d'improvviso non sono più così lontani. Quel profumo d'incenso, i giochi in cortile, le rane morte sotto le gonne delle suore...
Ma niente, lei proprio risponde.
Allora sorrido al Presidente: complice il caldo di luglio, son seducente come un ramarro.
Ma.. che importa, è pur sempre una carta da giocare.
Quando è nato Giovanni Pascoli? Nel 1755 o nel 1855?
Lui ricambia il sorriso, io- sfacciata- gli verso il caffè.
Un sorso, nient'altro che un breve istante.
Ma è quanto basta per passare al labiale: questa volta, lei non può, non può non capire.
Sorrido incoraggiante, e già sento la sua voce adolescente risuonare: la data giusta, magari poche parole su cappuccini, viole, cavalline.
Ma no.
Macchè.
Lei proprio non risponde.
Saranno i suoi dreads, e le treccine.. troppo peso per la scatola cranica?
Ma non c'è tempo per le domande.
È giunta l'ora, è tratto il dado, è suonata la campana.
Ora.
O mai più.
Ora.
-Insomma, quando è nat...? Professoressa, ma cos'ha? Si sente male? Va bene, la candidata può andare!! L'esame è terminato! Professoressa? Professoressa?
Boccheggio.
Annaspo.
Agito le mani.
Mimo un nodo alla cravatta che non ho.
-Professoressa! Come dice? .....Lourdes??
Sì.
Sola andata, non fumatori.
Per due, eh..







