lunedì, 25 giugno 2007

Hot, hot, hot...


Estate. Asfalto bollente.  Estate e noir:  l' unione perfetta. Voglia di riascoltare Carlo Lucarelli e i suoi racconti, con quel  suo modo unico di spostare e muovere eventi e persone, come tanti pezzetti di un intrigante tassello. Voglia di rileggere Dazieri, e i suoi gorilla investigatori. Voglia di risentire lo sciabordio delle onde e l'odore degli arancini di Montalbano. Voglia di ripescare e finire quel libro di Carofiglio . Scarno ed essenziale, come piace a me.
Per ora, invece..


A heart is unpractical

“Hearts will never be practical
 until they can be made unbreakable.”
(The Wizard of Oz)

Un cuore non sarà mai pratico
finchè non diviene così duro
da non poter esser spezzato
(Il mago di Oz)

Vorrei strapparmi via i capelli, prigionieri sotto il suo avambraccio.
Vorrei respingere il suo piede con un calcio.
Vorrei voltarmi e non sentire il suo fiato sul collo.
Vorrei.
Ma la porta è chiusa, le lenzuola sfatte, la luce fioca, e il suo ansimare riempie la stanza.
Quando abbiamo finito, lui mi dice che prendo troppo.
Hai le occhiaie e la pelle scura, e i vestiti sporchi. Chi ti credi essere?
Nessuno, perché io non conto niente.
Poi però lo guardo meglio.
E finalmente lo vedo.
La pancia è gonfia e flaccida e la pelle grigia e vizza e le mani nodose, piene di macchie scure e le unghie lunghe e sporche e la camicia gualcita.
Chi si crede di essere?
Lo sfioro lentamente, dolcemente, come se lo volessi di nuovo.
Lui grugnisce, e si gira, e mi perdo nella mappa di nei e macchie scure che ha sulla schiena.
Poco dopo eccolo russare.
Rumoroso, placido, naturale.
Incurante.
E così pian piano gli avvolgo intorno al collo una delle mie calze di flanella.
Nere, molto spesse, pesanti. Qui a Milano è troppo freddo per me.
Di nuovo lo sfioro lentamente, dolcemente, come se lo volessi di nuovo.
Poi incomincio a tirare i lembi della calza.
Ci vuole un po’ prima che lui se ne renda conto. Poi però sgomita e lotta.
Chi ti credi di essere?
Non provo pietà mentre lui scalcia.
Dovrei?
No, non credo.

Perché io lo so: un cuore è poco pratico..