Silent all these years
Ci sono cose che.
Te le trascini dietro. Le fai crescere insieme a te. Aspetti che prendano forma. Una qualunque.
E quando i tempi sono maturi, dài loro pace. Finalmente.

Ricordare il Texas è come suonare il piano con le dita spezzate.
Non si può.
Fa male.
E le note sono stupide grida sgraziate.
In cucina c'è del pollo fritto, e the ghiacciato. E mia nonna che dice
we're lucky, siamo fortunati.
Perchè abbiamo il pollo fritto, e del the ghiacciato, e l'aria condizionata.
Molti, troppi, intorno a noi stanno morendo.
Perchè non ce l'hanno. E fa tanto caldo, così tanto che la sera ti addormenti stremato e non sai se ti sveglierai. Nemmeno le mucche del nonno si risvegliano, a volte.
E allora le portiamo nel deserto.
Ma noi continuamo a contarci e ci siamo tutti, e siamo fortunati.
Io ho solo sette anni, ma lo so già.
Che il plurare di country è countries, e non countrys come ha scritto mio cugino Travis sul quaderno di bella.
Ma non importa, tanto lui gioca già a rugby, e andiamo tutti a vederlo domenica, suo padre non c'è ma non fa niente, nessuno lo aspetta. Perchè se ne sta nel recinto, con i cavalli, mentre la bomba gli riesplode nella testa.
È così, il Vietnam non si può dimenticare.
Io ho solo sette anni, ma lo so già .
Io ho solo sette anni e prendo i pastelli a cera, e tutte le matite colorate dalla scatola di legno.
E disegno dei fiori sul gesso di mia cugina Christine, e siccome sono brava, le scrivo anche Get well soon.
Guarisci presto.
Christine, ride, è contenta.Quando le faccio girare la sedia a rotelle come in un vortice, come se fosse su una giostra.
Mia zia vorrebbe uccidermi, ma poi Christine ride, e ci lascia stare.
Christine non si rialzerà più e lo sanno tutti.
Tranne me.
Ma non è mia, la colpa
È il Texas. È estate.
E io ho solo sette anni.
Te le trascini dietro. Le fai crescere insieme a te. Aspetti che prendano forma. Una qualunque.
E quando i tempi sono maturi, dài loro pace. Finalmente.

Cause sometimes
I said sometimes
I hear my voice
and it's been here
silent all these years
(Tori Amos-Silent all these years)
I said sometimes
I hear my voice
and it's been here
silent all these years
(Tori Amos-Silent all these years)
Ricordare il Texas è come suonare il piano con le dita spezzate.
Non si può.
Fa male.
E le note sono stupide grida sgraziate.
In cucina c'è del pollo fritto, e the ghiacciato. E mia nonna che dice
we're lucky, siamo fortunati.
Perchè abbiamo il pollo fritto, e del the ghiacciato, e l'aria condizionata.
Molti, troppi, intorno a noi stanno morendo.
Perchè non ce l'hanno. E fa tanto caldo, così tanto che la sera ti addormenti stremato e non sai se ti sveglierai. Nemmeno le mucche del nonno si risvegliano, a volte.
E allora le portiamo nel deserto.
Ma noi continuamo a contarci e ci siamo tutti, e siamo fortunati.
Io ho solo sette anni, ma lo so già.
Che il plurare di country è countries, e non countrys come ha scritto mio cugino Travis sul quaderno di bella.
Ma non importa, tanto lui gioca già a rugby, e andiamo tutti a vederlo domenica, suo padre non c'è ma non fa niente, nessuno lo aspetta. Perchè se ne sta nel recinto, con i cavalli, mentre la bomba gli riesplode nella testa.
È così, il Vietnam non si può dimenticare.
Io ho solo sette anni, ma lo so già .
Io ho solo sette anni e prendo i pastelli a cera, e tutte le matite colorate dalla scatola di legno.
E disegno dei fiori sul gesso di mia cugina Christine, e siccome sono brava, le scrivo anche Get well soon.
Guarisci presto.
Christine, ride, è contenta.Quando le faccio girare la sedia a rotelle come in un vortice, come se fosse su una giostra.
Mia zia vorrebbe uccidermi, ma poi Christine ride, e ci lascia stare.
Christine non si rialzerà più e lo sanno tutti.
Tranne me.
Ma non è mia, la colpa
È il Texas. È estate.
E io ho solo sette anni.







