lunedì, 17 settembre 2007

Cate-nella

Lassatem'!!,  avevo gridato qualche giorno fa, incatenata com'ero, mani e piedi. E dunque costretta a confessare otto curiosità sulla mia persona.
Ma avevo (e tuttora ho) la raucedine, e qualcuno non mi ha sentito..., per cui mi ritrovo ri-nominata dalla dolce Cate. Questa volta, otto episodi o particolari curiosi sulla propria esistenza.

1) Giuro mi sono impegnata, dopo le superiori, a cercare di imparare a fumare. Per darmi un tono. Per metter su un'aria vissuta. Per avere qualcosa da fare nei corridoi dell'Università, invece di legger sempre le dispense, da secchiona qual ero. Ho deciso di fare lezioni private di sigaretta a Roma, in un alloggio gestito da suore. Eh sì, sono una che non ama le regole, io. E quella sera avevo voglia di farmi scomunicare.  Ma dopo un paio di rantoli, e un inizio di soffocamento, ho appeso l'accendino al chiodo.

2) Ho vinto il primo premio in un concorso indetto dal WWF, su "Cos'è per te la natura". Avevo sei anni, la mano incerta, e la mia Natura era un rave party di specie diverse, che certo non le puoi trovare tutte insieme  su uno stesso praticello! Partecipavano ragazzi più grandi e più bravi, e non mi pare mi avessero raccomandato. Ancora mi chiedo cosa sia  piaciuto di quel disegno.

3) Cercavo di imparare a guidare, non sapevo fare gioco di frizione in salita. Scende dall'auto un camorrista 2 metri per 180kg, e non  credo volesse invitarmi all'happy hour. Mi sono un pochino spaventata. Da allora non  guido più, ed odio girare in auto per Napoli.
 Meglio camminare sulle mani, strisciando la lingua sul marciapiede

4) L'anno scorso, durante una supplenza, ho seguito una bambina di strada, affetta da disturbi psichici. Non sarà un metodo ortodosso (orto..che?) ma quando mi rendevo conto che una crisi di rabbia (contro se stessa, o altri bambini) stava per arrivare, la portavo un po' nel giardino della scuola per calmarla.
Una volta abbiamo trovato un uccellino, gli abbiam fatto una casetta...ma poi lui si è suicidato mezz'ora dopo!  Per risollevare l'umore della mia alunna, gli ho fatto sepoltura, lapide coi gessetti, e pure un mezzo funerale. Poi siamo tornate in classe.

5)  Una volta a Londra, l'allarme antiincendio ha iniziato a suonare. Era solo una sigaretta (e non mia), ma mi ha costreto a uscire in accappatoio. Che scuorno, come dicono in quel di Oxford.

6)  Ho letto Anna Karenina di Lev Tolstoj in due giorni. Edizione integrale. Non proprio leggero.  Millemila pagine.  Ma mi  è molto piaciuto. Invece, non son mai riuscita a finire  I Miserabili di Victor Hugo (di cui ho letto la storia solo su Topolino)

7)  Ho avuto una tartaruga di terra, che morsicava e mangiava...la parete!  Ditemi che a qualcuno è capitato lo stesso..

8)  Ero giovane,  eravamo giovani. E ci siamo imbarcate su un aereo della British Airways, con una magliettina identica . Con su una gigantesca bandiera britannica. Lo stuart ci ha preso per il culo per due ore, senza fermarsi per respirare.  La gente ci fissava, e ridacchiava (strano, era post-Spice girls..)
 Avrei voluto scendere e farmi un giro da un'altra parte. Ma eravamo, come dire,  un pochino in alto.

Non mi azzardo ad appioppare la cate-nella ad altri blogger!  Ma se chi capita tra queste pagine volesse raccontare qualcosa di sè (noi blogghini, non siamo  mica autoreferenziali, no, no..), andate...e incatenatevi tutti!

venerdì, 14 settembre 2007

Lassatem'!!

Pensavo di aver terminato per oggi, l'esaltante racconto delle mie avventure.
Insomma, credevo che la puntata fosse finita, e stessero ormai passando i titoli di coda.
Invece ...
Fab mi ha incastrata, e devo tirarla.... ' sta catena!

Si tratta di tirar fuori dal cilindro 8 curiosità (salvo bonus) sulla propria persona.  Ebbene, eccole qua:

1) Ho una passione per le tartarughe d'acqua dolce. Ne ho avute tantissime, tra cui una di razza non comune..senza guscio (o meglio, carapece) e col collo allungabile fino a sei, sette centimetri.
Purtroppo questo raro animale è stato ucciso dai colombi nel mio terrazzo, mentre  l'ultima tartaruga  "normale" (ovvero con guscio) è precipitata nello scarico ( sempre nel mio terrazzo) mentre io ero via. Sta ancora vagando nelle fogne di Napoli, e so per certo che un giorno tornerà. Per farmi fuori,

2) Amo leggere. Amo scrivere. Sin da bambina avevo i miei progetti di collane editoriali per ragazzi. La maestra leggeva i miei racconti ai compagni di classe, e loro si divertivano, e volevano sempre il seguito della storia. Non so perchè ho smesso. Forse perchè non mi pagavano? Forse ho iniziato a vedere Beautiful in 1a media, e m'è calato il quoziente intellettivo? Scrivo ancora, comunque. Ma solo robbbbba pulp.

3) Ho pochi amici, ma buoni. Non amo circondarmi di tante persone. Me ne bastano poche purchè siano fidate.

4)  Non sopporto le persone  che parlano, parlano, parlano, parlano, parlano, parlano, parlano. Si fermano un attimo per riattivare la salivazione. E poi parlano, parlano, parlano, parlano, parlano...Ascoltare è importante, cazzarola!

5) La televisione mi stimola. Nel senso che mi fa venir voglia d'andar al bagno (dove leggo, sempre). Tollero solo il Doctor House, le varie CSI, e Cold Cases (ma perchè lo date il sabato sera? perchè?)

6) E lo so che dopo questa confessione non mi leggerete più, ma lo dico lo stesso. Mi piace leggere le lapidi nei cimiteri antichi. Vedere le foto d'epoca, frugare tra antichi segreti di famiglia...

7) Parlo inglese molto bene. Ma c'è da dire che la famiglia di mammà è d'origine texana. Ho ancora parenti in Texas. Di loro posso dire che 1) non parlano una mazza d'italiano, 2) m'hanno aperto gli occhi sull'America. E sul sogno americano. (Ma perchè? Non me lo potevate lasciare?). Parlo anche spagnolo (la seconda lingua, in Texas).

8)  Ho vissuto all'estero e nel Nord Italia. Ora sono a Napoli. Ma mi dicono che, secondo alcune ricerche, 9000 giovani hanno lasciato la città del Golfo nell'ultimo anno. Ma mi chiedo....E COME MAI? È una città così ridente, mai un problema, non succede mai nulla...

9) (bonus) Mi lavo anche i denti con l'Mp3. La musica è tutto. Vita, tempo, ed anche scrittura..

Ed ora. Lasciatemi tossicchiare. Lasciatemi mettere le extenscccions bionde, che mi rendono così increbilmente somigliante alla Marcuzzi. Lasciatemi starnazzare e ridere forzatamente come la D'Urso. Così entro nel mood reality, posso fare le mie nomination e rigirare la catena a :

Bukaniere (uno a caso!)
Slicca
Doc doc
Carlì