Cate-nella
Lassatem'!!, avevo gridato qualche giorno fa, incatenata com'ero, mani e piedi. E dunque costretta a confessare otto curiosità sulla mia persona.
Ma avevo (e tuttora ho) la raucedine, e qualcuno non mi ha sentito..., per cui mi ritrovo ri-nominata dalla dolce Cate. Questa volta, otto episodi o particolari curiosi sulla propria esistenza.
1) Giuro mi sono impegnata, dopo le superiori, a cercare di imparare a fumare. Per darmi un tono. Per metter su un'aria vissuta. Per avere qualcosa da fare nei corridoi dell'Università, invece di legger sempre le dispense, da secchiona qual ero. Ho deciso di fare lezioni private di sigaretta a Roma, in un alloggio gestito da suore. Eh sì, sono una che non ama le regole, io. E quella sera avevo voglia di farmi scomunicare. Ma dopo un paio di rantoli, e un inizio di soffocamento, ho appeso l'accendino al chiodo.
2) Ho vinto il primo premio in un concorso indetto dal WWF, su "Cos'è per te la natura". Avevo sei anni, la mano incerta, e la mia Natura era un rave party di specie diverse, che certo non le puoi trovare tutte insieme su uno stesso praticello! Partecipavano ragazzi più grandi e più bravi, e non mi pare mi avessero raccomandato. Ancora mi chiedo cosa sia piaciuto di quel disegno.
3) Cercavo di imparare a guidare, non sapevo fare gioco di frizione in salita. Scende dall'auto un camorrista 2 metri per 180kg, e non credo volesse invitarmi all'happy hour. Mi sono un pochino spaventata. Da allora non guido più, ed odio girare in auto per Napoli.
Meglio camminare sulle mani, strisciando la lingua sul marciapiede
4) L'anno scorso, durante una supplenza, ho seguito una bambina di strada, affetta da disturbi psichici. Non sarà un metodo ortodosso (orto..che?) ma quando mi rendevo conto che una crisi di rabbia (contro se stessa, o altri bambini) stava per arrivare, la portavo un po' nel giardino della scuola per calmarla.
Una volta abbiamo trovato un uccellino, gli abbiam fatto una casetta...ma poi lui si è suicidato mezz'ora dopo! Per risollevare l'umore della mia alunna, gli ho fatto sepoltura, lapide coi gessetti, e pure un mezzo funerale. Poi siamo tornate in classe.
5) Una volta a Londra, l'allarme antiincendio ha iniziato a suonare. Era solo una sigaretta (e non mia), ma mi ha costreto a uscire in accappatoio. Che scuorno, come dicono in quel di Oxford.
6) Ho letto Anna Karenina di Lev Tolstoj in due giorni. Edizione integrale. Non proprio leggero. Millemila pagine. Ma mi è molto piaciuto. Invece, non son mai riuscita a finire I Miserabili di Victor Hugo (di cui ho letto la storia solo su Topolino)
7) Ho avuto una tartaruga di terra, che morsicava e mangiava...la parete! Ditemi che a qualcuno è capitato lo stesso..
8) Ero giovane, eravamo giovani. E ci siamo imbarcate su un aereo della British Airways, con una magliettina identica . Con su una gigantesca bandiera britannica. Lo stuart ci ha preso per il culo per due ore, senza fermarsi per respirare. La gente ci fissava, e ridacchiava (strano, era post-Spice girls..)
Avrei voluto scendere e farmi un giro da un'altra parte. Ma eravamo, come dire, un pochino in alto.
Non mi azzardo ad appioppare la cate-nella ad altri blogger! Ma se chi capita tra queste pagine volesse raccontare qualcosa di sè (noi blogghini, non siamo mica autoreferenziali, no, no..), andate...e incatenatevi tutti!
Ma avevo (e tuttora ho) la raucedine, e qualcuno non mi ha sentito..., per cui mi ritrovo ri-nominata dalla dolce Cate. Questa volta, otto episodi o particolari curiosi sulla propria esistenza.
1) Giuro mi sono impegnata, dopo le superiori, a cercare di imparare a fumare. Per darmi un tono. Per metter su un'aria vissuta. Per avere qualcosa da fare nei corridoi dell'Università, invece di legger sempre le dispense, da secchiona qual ero. Ho deciso di fare lezioni private di sigaretta a Roma, in un alloggio gestito da suore. Eh sì, sono una che non ama le regole, io. E quella sera avevo voglia di farmi scomunicare. Ma dopo un paio di rantoli, e un inizio di soffocamento, ho appeso l'accendino al chiodo.
2) Ho vinto il primo premio in un concorso indetto dal WWF, su "Cos'è per te la natura". Avevo sei anni, la mano incerta, e la mia Natura era un rave party di specie diverse, che certo non le puoi trovare tutte insieme su uno stesso praticello! Partecipavano ragazzi più grandi e più bravi, e non mi pare mi avessero raccomandato. Ancora mi chiedo cosa sia piaciuto di quel disegno.
3) Cercavo di imparare a guidare, non sapevo fare gioco di frizione in salita. Scende dall'auto un camorrista 2 metri per 180kg, e non credo volesse invitarmi all'happy hour. Mi sono un pochino spaventata. Da allora non guido più, ed odio girare in auto per Napoli.
Meglio camminare sulle mani, strisciando la lingua sul marciapiede
4) L'anno scorso, durante una supplenza, ho seguito una bambina di strada, affetta da disturbi psichici. Non sarà un metodo ortodosso (orto..che?) ma quando mi rendevo conto che una crisi di rabbia (contro se stessa, o altri bambini) stava per arrivare, la portavo un po' nel giardino della scuola per calmarla.
Una volta abbiamo trovato un uccellino, gli abbiam fatto una casetta...ma poi lui si è suicidato mezz'ora dopo! Per risollevare l'umore della mia alunna, gli ho fatto sepoltura, lapide coi gessetti, e pure un mezzo funerale. Poi siamo tornate in classe.
5) Una volta a Londra, l'allarme antiincendio ha iniziato a suonare. Era solo una sigaretta (e non mia), ma mi ha costreto a uscire in accappatoio. Che scuorno, come dicono in quel di Oxford.
6) Ho letto Anna Karenina di Lev Tolstoj in due giorni. Edizione integrale. Non proprio leggero. Millemila pagine. Ma mi è molto piaciuto. Invece, non son mai riuscita a finire I Miserabili di Victor Hugo (di cui ho letto la storia solo su Topolino)
7) Ho avuto una tartaruga di terra, che morsicava e mangiava...la parete! Ditemi che a qualcuno è capitato lo stesso..
8) Ero giovane, eravamo giovani. E ci siamo imbarcate su un aereo della British Airways, con una magliettina identica . Con su una gigantesca bandiera britannica. Lo stuart ci ha preso per il culo per due ore, senza fermarsi per respirare. La gente ci fissava, e ridacchiava (strano, era post-Spice girls..)
Avrei voluto scendere e farmi un giro da un'altra parte. Ma eravamo, come dire, un pochino in alto.
Non mi azzardo ad appioppare la cate-nella ad altri blogger! Ma se chi capita tra queste pagine volesse raccontare qualcosa di sè (noi blogghini, non siamo mica autoreferenziali, no, no..), andate...e incatenatevi tutti!







